Porterò la mia Cina con me
(racconto basato su una storia vera) « Quando tornerò, nonna? » « Oh, piccola, te l'ho detto ieri... » « Ma io voglio tornare presto! » « Tornerai quando sarai un grillo che conosce il suo canto. » « Allora non devo nemmeno partire. Ascolta: griii griii griii! » « Lusha... » « Non chiamarmi Lusha, io sono il tuo grillo! Griii griii. » « Va bene, grillo, ora dormi. Domani ci sarà molto da fare. » La nonna esce dalla camera in punta di piedi per non svegliare gli altri nipoti, che dormono già. Lusha chiude gli occhi ma non riesce a stare ferma. Domani sarà l'ultimo giorno a Fujian, l'ultimo a casa dei nonni, l'ultimo in Cina. Domani tornerà in Italia con la sua famiglia, arrivata la settimana precedente a prenderla. Lusha è nata a Napoli, come suo fratello maggiore. I suoi genitori, a quel tempo, lavoravano in una fabbrica di abbigliamento insieme a decine di connazionali. In Cina non c'è lavoro per tutti, così bisogna arrangiarsi altrove. ...